Innamorarsi di due laghi di pece
che dritti trapassano il cuore
e poi inseguire il sogno dietro note avare
che rendono lieve ogni inganno.
Questa è lei, questa fu.
E tu che di Orfeo avevi solo l’arte
ne il cuore ne il coraggio ti sostennero
dal vendere la tua lira
per chimera effimera e irreale
Se esiste una barriera alla felicità
tu ne hai indovinato forma e colore
e hai tirato a te
in un abbraccio di anaconda
un’Euridice ignara
di recitare solo un ruolo di comparsa
nella scena madre ch’ella chiamava vita.
Ora miglia e miglia di Ade vi separano
E valli immense e monti invalicabili
E colori e luci e suoni diversi
E aurore lente e tramonti senza fine
mentre ogni cuore si strugge nell’oblio.
Francesca
