E' possente,infinito,tagliente:
è una continua epifania,
che mi acceca e mi accende;
un tormento che pian piano si svela,
l’arrovellarsi titanico d’un astuto Sisifo,
punito in eterno
a salire e scendere dal solito monte,
o, piuttosto,
il supplizio di un Tantalo,
così anch'io
a fatica mi aggrappo all’albero
d’una nave incerta
che solitaria barcolla vagando senza fine
in questo oceano perennemente alla deriva,
mentre vorrei avere due ali nuove
e sarei pronta a finire
il mio unico volo.
Come Icaro, mi getterei giù dalla cima
del campanile di una libera cattedrale dorata
che svetta possente e sicura sulla collina
di un meraviglioso e magico avvenire incerto
per godere ancora
d’un solo istante di vita e d’oblio,
d’un sospiro
del tuo amore,
d’un’altra carezza
sul cuore,
d’un ultimo bacio
d’amore.
