Oggi che è il primo maggio Festa dei Lavoratori, vorrei dedicare questo angolo di Arcipelago a tutti quegli uomini e donne che sul mare e con il mare lavorano. Buon Primo Maggio a tutti.

Pescatori - Olio du Tavola - Icardi
Autore: Pietro Gori Anni: 1890
l'inno che il mare per noi cantò
da che fatiche, stenti e cicloni
la nostra errante vita affrontò
quando con baci d'oro ai velieri
l'ultimo raggio di sol svanì
e dentro ai gorghi dei flutti neri
qualcun dei nostri cadde e sparì
(rit.) Deh canta o mare l'opra e gli eroi
tempeste e calme,
gioie e dolori
o mare canta, canta con noi
l'inno di sdegno, l'inno d'amor
2 - Canto d'aurore di rabbie atroci
sogni e singhiozzi del marinar
raccogli e irradia tutte le voci
che il vento porta da mare a mar
E soffia dentro le vele forti
che al sol disciolse la nostra fé
e chiama chiama da tutti i porti
tutta la gente che al
marsi dié
(rit.) Deh canta o mare…..
3 - Noi sugli abissi tra le nazioni
di fratellanza ponti gettiam
coi nostri corpi su dai pennoni
dell'uomo i nuovi dritti dettiam
ciò che da mille muscoli spreme
con torchi immani la civiltà
portiam pel mondo gettando un seme
che un dì per tutti germoglierà
(rit.) Deh canta o mare …..
4 - Solo una voce da sponda a sponda
sollevi al patto di redenzion
quanti sudando solcano l'onda
per questa al pane sacra tenzon
mentre marosi gonfi di frode
e irose attardano forze il cammin
noi da la nave scorgiam le prode
dove le genti van col destin
(rit.) Deh canta o mare …..
