A volte faccio dei sogni così belli che mi prendono attacchi di ira funesta contro qualsivoglia parente o sveglia che osi portarmeli via. E mi rimangono in testa per tutto il giorno, mi fermo a pensare “come mai sono così felice? Ah sì, il sogno di stanotte”. Sono tremendamente reali, quasi palpabili.
Più raramente vivo dei giorni tremendamente belli e irreali, simili a sogni.
