Grande Mare Blog

Perché il mare è senza confini. Sito ufficiale del Grande Mare Group
domenica, gennaio 28, 2007

domenica di gennaio

L'atmosfera di questo pomeriggio è decisamente cepheusiana: le barche a vela, il sole che buca le nubi a tratti e mi fa pensare che lassù stia succedendo qualcosa di importante, Boccadasse così impregnata di ricordi vicini e lontani, incastonati nelle pietre logore del borgo. Il mare prova ad insidiarmi sull'ultima pietra asciutta della scogliera, mi sembra di guidarlo col ritmo del mio respiro. La domenica possiede quell'aria malinconica di chi ha lavorato tutta la settimana per godersi un giorno di meritato riposo e poi non sa che farsene. I bambini si tirano coriandoli e una piccola fata si cimenta intimorita nella prima corsa in bici senza rotelle. E' sempre emozionante pensare all'inizio di ogni mia avventura. Mi accorgo di essere ghiotto di quegli istanti che rompono uno stato di torpore o quotidianità, li colleziono geloso, li spolvero ogni tanto e oggi rivedo proprio il momento in cui ho dato la prima pedalata sorretto solo dal mio equilibrio. Credo che la spinta ad andare avanti me la dia proprio l'iniziare ogni giorno qualcosa. A pochi metri da me una coppia. Assecondo l'inevitabile gelosia che fa capolino nella mia mente, giusto il tempo di rendermi conto che lei sta piangendo e l'ironica ballata del mio tempo indifferente è un motivetto che rassicura di fronte agl occhi rossi che questo pomeriggio non lo vorranno ricordare. I gabbiani controvento non si arrendono, sono immobili nell'aria, ma quanto è grande il loro sforzo! Oggi sono così, fermo a metà del cielo, con la paura di tornare a dispiegare ali in folli voli. Diviso tra il volermi accontentare di un angolo di scogliera e l'istinto di seguire una corrente ascensionale che sembra portarmi in alto. Dove le nuvole arrossiscono ai miei sorrisi.

postato da cepheus alle ore 19:09 | link | commenti (1)
categorie: mare, poesie, poesia, amore, mediterraneo, barche a vela, barche, anziani
giovedì, ottobre 26, 2006

un anno su splinder

Un anno difficile,

ma non privo di emozioni.

un anno di vita intensa, di lotte, di consapevolezza.

In queste pagine ci sono io,

tra il divertito e il rassegnato,

tra le oasi di dolcezza

che ho bevuto avidamente

e silenzi carichi di domande.

Ci sono io sul bordo del mondo

a suonare la chitarra

e le preghiere recitate a denti stretti.

Ci sono le mie barche di carta.

Buon compleanno blog.

postato da cepheus alle ore 12:11 | link | commenti
categorie: amore, liguria, barche
giovedì, ottobre 12, 2006

PER QUESTO SEI...

INSOPPRIMIBILE

IRRIVERENTE

INESPUGNABILE

FORTEZZA DI RUTA.

MIA SOLA ROTTA SU ITACA,

MONTAGNA INCANTATA:

...FOSSILE DI MARE...

cuorepietrabluoe

postato da ababarbra alle ore 15:04 | link | commenti (1)
categorie: amore
lunedì, settembre 25, 2006

tavolozze

Una tavolozza di freschi colori

mi sporco le mani,

traccio linee a casaccio

e sono tutte belle.

Non mi sbilancio

su questi giorni strani

mi accontento di colorarli

e di guardare il bel disegno

che viene fuori.

postato da cepheus alle ore 19:15 | link | commenti
categorie: amore, barche a vela, barche
lunedì, settembre 04, 2006

*iL cAsTeLlO dI sAnTa SeVeRa*

*clikka qui per
ingrandire *



Soggetto: Il Castello di Santa Severa (protagonista di alcune scene di "3 Metri Sopra Il Cielo")
Fotocamera: FujiFilm FinePix A330
Software: Adobe Photoshop CS2
Luogo: Santa Marinella (RM)
Data: 29 Giugno 2oo6
Ore: 17:o3

Un TnX sPeCiAlE a chi era con me quel giorno.. ha reso unico ogni attimo..

postato da LoVeFoRcE alle ore 22:36 | link | commenti
categorie: mare, amore, roma, foto, castelli, mar tirreno
sabato, luglio 08, 2006

La cosa assurda è che davvero da quel giorno non ho più scritto. Forse è stata solo una coincidenza, capitano i periodi poco ispirati. Fatto sta che ho lasciato molte pagine bianche e solo il blog ha raccolto qua e là i miei pensieri. Le cose concrete della vita intanto mi hanno sommerso. È vero ho imparato ad essere meno distratto, meno sciattone, a calcolare i miei passi sulla terra senza perdermi in voli pindarici. Ma credo che se c’è qualcosa che veramente si possa apprezzare di me è il mio sguardo incantato da tutto e “perso” lassù dove oggi ho ritrovato lei:

Eccomi.

Hai atteso a lungo

ma il volo delle rondini

si sa

percorre traiettorie imperfette.

Non sono mai stato lontano

forse

non sono mai sceso davvero

vedi, l’impronta è fresca

su questa nuvola.

Eccoti

ti ricordavo bella

ma la memoria

non ha la forma del tatto

la dolcezza del gusto.

Scusami

se son partito senza voltarmi

se in quella pioggia leggera

non ho scorto il tuo pianto,

se dal guscio tenero

della primavera

non ho raccolto le viole

che sempre ti regalavo.

Sei magica, l’ho capito

perché mentre ti scrivo

tu rinasci.

Ora

credo d’essere abbastanza leggero

per restare

qui, nei giardini diafani

d’un foglio

dove c’è tutto il cielo

ed io

e tu, poesia

postato da cepheus alle ore 11:29 | link | commenti (1)
categorie: amore, eventi, liguria, barche a vela, barche
sabato, luglio 01, 2006

aeroplani

Il tramonto è limpido, tagliato solo dalla scia di un aereo. Mi perdo lassù, verso i luoghi che raggiungerà, tra le persone che porterà lontano, o a casa. Ritrovo quel viaggio, le sconfinate, morbide nuvole dell’Africa, la terra rossa, da lassù, intessuta di stradine. Trovo tutti i viaggi ancora da iniziare e, nel tramonto, su quella scia, danza l’irresistibile voglia di partire.
postato da cepheus alle ore 16:13 | link | commenti
categorie: amore, liguria, africa, di notte, notturni, luna

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Blogger: sciac
Un seguace del pensiero filosofico di Luigi Malabrocca

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