Sabato 9 Settembre 2007 presso la Libreria Rinascita, Viale Agosta 36, Zona Prenestina - ROMA - tel. 0625204819, www.rinascitaonline.it si terrà la
Apertura Ore 19,30 Presentazione del numero monografico della rivista “Leggendaria” dedicato alla Fiera del Libro di Lima ed alla nuova letteratura latino-americana.
Ore 20,30 Inaugurazione della mostra fotografica “Con gli occhi dell’Equador”, percorso fotografico sul progetto “Pachamama in America Latina” e presentazione libro “Pachamama il migliore dei mondi possibili”. A cura di “Ethica” comunicazione solidale del fotografo Rocco Luigi Mangiavillano.
Ore 21,30 Il gruppo “Rosa Stanton”, nuovo polo per la diffusione e produzione di cultura femminile presenta alla libreria Rinascita la figura di Alejandra Pizarnik, poetessa argentina morta suicida negli anni ’70. Alcune poesie, e brevi stralci tratti da interviste e considerazioni, saranno lette in lingua originale da Susana Liberatore, psicologa argentina, e in italiano da Patrizia Finucci Gallo, scrittrice e direttrice della scuola di scrittura femminile Harriette Stanton Blatch.
Ore 22,30 Reading di poesie di autori latino-americani a cura del gruppo letterario “Ingresso gratuito” inframmezzate da musiche estemporanee a cura di Felice Lechiancole e Alex Mendizabal.
Ore 00,00 Sul palco allestito sulla piazza antistante la libreria concerto della cantautrice Chiarastella (piano e voce).
Ore 01,00 L’Artista belga Aghate Gizard crea improvvisazioni itineranti per violino e voce fuori e dentro la libreria.
Ore 02,00 in libreria Suggestioni di suoni, voci e immagini con gli artisti Aghate Gizard, Felice Lechiancole, Alex Mendizabal e altri musicisti amici di Rinascita.
L'ingresso è libero e la partecipazione molto gradita
In questa occasione sarà letta, quale mio contributo, la seguente poesia a tema
Figura argento e porpora
si staglia a metà strada
tra l’abisso e il cielo
fragile per il peso dei suoi anni
ma con l’animo indomito delle sue cime
esibendo le rughe del suo viso
come tanti sentieri conosciuti
scavati dal tempo fatto di sole e gelo.
Essenza della vita stessa
carica di storia e di leggenda
non teme il sibilo del vento
che gioca a nascondino tra le vette
cantando nomi di leggende
lontane nel tempo e nello spazio
Non teme il sibilo del vento
al contrario lo insegue e lo schernisce
dando corpo e voce
al sikus che stringe tra le mani
rinnovando antiche melodie
modulate tra le rocce e il lago.
Solo suo compagno
il condor
che ascolta affascinato
il suono dei suoi padri
mentre vola in cerchi concentrici e rituali
per poi correre a specchiarsi
nelle cristalline braccia del suo amico Titicaca.
Francesca

L'atmosfera di questo pomeriggio è decisamente cepheusiana: le barche a vela, il sole che buca le nubi a tratti e mi fa pensare che lassù stia succedendo qualcosa di importante, Boccadasse così impregnata di ricordi vicini e lontani, incastonati nelle pietre logore del borgo. Il mare prova ad insidiarmi sull'ultima pietra asciutta della scogliera, mi sembra di guidarlo col ritmo del mio respiro. La domenica possiede quell'aria malinconica di chi ha lavorato tutta la settimana per godersi un giorno di meritato riposo e poi non sa che farsene. I bambini si tirano coriandoli e una piccola fata si cimenta intimorita nella prima corsa in bici senza rotelle. E' sempre emozionante pensare all'inizio di ogni mia avventura. Mi accorgo di essere ghiotto di quegli istanti che rompono uno stato di torpore o quotidianità, li colleziono geloso, li spolvero ogni tanto e oggi rivedo proprio il momento in cui ho dato la prima pedalata sorretto solo dal mio equilibrio. Credo che la spinta ad andare avanti me la dia proprio l'iniziare ogni giorno qualcosa. A pochi metri da me una coppia. Assecondo l'inevitabile gelosia che fa capolino nella mia mente, giusto il tempo di rendermi conto che lei sta piangendo e l'ironica ballata del mio tempo indifferente è un motivetto che rassicura di fronte agl occhi rossi che questo pomeriggio non lo vorranno ricordare. I gabbiani controvento non si arrendono, sono immobili nell'aria, ma quanto è grande il loro sforzo! Oggi sono così, fermo a metà del cielo, con la paura di tornare a dispiegare ali in folli voli. Diviso tra il volermi accontentare di un angolo di scogliera e l'istinto di seguire una corrente ascensionale che sembra portarmi in alto. Dove le nuvole arrossiscono ai miei sorrisi.

SERA DI LIGURIA
Lenta e rosata sale su dal mare
la sera di Liguria, perdizione
di cuori amanti e di cose lontane.
Indugiano le coppie nei giardini,
s'accendon le finestre ad una ad una
come tanti teatri.
Sepolto nella bruma il mare odora.
Le chiese sulla riva paion navi
che stanno per salpare.

Foto di Flinx53 - Tramonto